CaniAmati sotto attacco: accusa assurda e infondata
Bompietro, 08.02.2025 – L'organizzazione privata di protezione animale caniamati, finanziata esclusivamente con fondi propri, si trova attualmente ad affrontare accuse completamente infondate e grottesche. L'assessore di Bompietro, Salvatore Di Prima, ha affermato seriamente che caniamati avrebbe rubato un cane per trarne profitto ("furto con scasso"). Questa insinuazione assurda non solo è totalmente priva di fondamento, ma rappresenta anche un affronto al lavoro instancabile e volontario che l'organizzazione svolge.
Fondata da Evarella e Christoph, caniamati si dedica al salvataggio dei cani bisognosi a Palermo senza alcun tipo di sostegno finanziario da parte di terzi. L'organizzazione non riceve né fondi pubblici né donazioni da privati. Ogni singolo centesimo investito nel progetto proviene esclusivamente dalle risorse personali dei fondatori. Con questo impegno personale, hanno acquistato un grande terreno, costruito rifugi per i cani e si occupano quotidianamente di cibo, farmaci e cure mediche per gli animali.

Il cane in questione, di cui ci viene imputato il presunto "furto", è gravemente malato e necessita di cure veterinarie intensive. Invece di "trarne profitto", come afferma Di Prima, la sua assistenza rappresenta un ulteriore onere per le già limitate risorse dell'organizzazione. caniamati ha già coperto le spese delle visite veterinarie e si occupava ogni giorno delle sue passeggiate e cure – un impegno assunto unicamente per compassione e senso di responsabilità. L'accusa che questo avvenga per un guadagno è talmente ridicola da risultare quasi surreale.
L'organizzazione chiede una rettifica ufficiale di questa diffamazione infondata e il riconoscimento del suo importante lavoro per la protezione degli animali a Palermo. Mentre caniamati aiuta ogni giorno animali in difficoltà, è sconcertante che debba anche difendersi da accuse così assurde.
Per ulteriori informazioni o dichiarazioni, si prega di contattare: Evarella – 379 193 187
